Come un sistema integrato di performance, contenuti e PR ha portato una gioielleria urban da €206K a €556K di fatturato in dodici mesi. Dati reali, fonti verificabili.
Il settore della gioielleria italiana sta vivendo una trasformazione profonda. L’e-commerce delle gioiellerie italiane ha raggiunto circa 1,08 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 19% rispetto al 2023. L’88,2% delle gioiellerie italiane è presente online e quasi il 62% dispone sia di un sito web che di un profilo sui social network. Ma essere presenti non equivale a essere efficaci. Il problema non è l’assenza di strumenti digitali: è l’assenza di un sistema in grado di farli lavorare insieme.
Il caso Risivi&Co, sviluppato da Bliss Agency (https://blissagency.it/) in 24 mesi di governance continua, è la dimostrazione pratica di cosa significa fare digital marketing in modo strutturato nel settore del lusso.
Il contesto: un mercato in movimento
Secondo le stime di Statista, il fatturato globale della gioielleria supererà i 370 miliardi di dollari nel 2025, con un tasso di crescita annuo composto del 4,5% nel periodo 2025-2029. In Italia, i 101 maggiori produttori di preziosi hanno registrato nel 2024 un fatturato complessivo di 8,9 miliardi di euro, con una crescita del 6,1% sul 2023.
Parallelamente, il mercato globale del lusso, come rilevato da Altagamma e Bain & Company, ha raggiunto quasi 1.500 miliardi di euro nel 2024. In questo scenario, la gioielleria si conferma come uno dei segmenti più resilienti: i consumatori di fascia alta continuano a investire in pezzi di alta qualità, percepiti sia come espressione identitaria che come riserva di valore.
Per i brand indipendenti e artigianali — che non hanno la massa critica dei grandi gruppi internazionali, competere in questo mercato richiede precisione strategica e un uso intelligente degli strumenti digitali.
Il brief: trasformare visibilità in domanda
Quando Bliss Agency ha avviato il lavoro su Risivi&Co nel settembre 2023, il brand aveva già tutto ciò che molte aziende cercano di costruire: un’identità forte, un artigianato riconoscibile, relazioni autentiche con figure di primo piano della cultura urbana italiana.
Il problema era operativo: la visibilità esistente non si convertiva in domanda. Le attività erano disperse. Non c’era un sistema che tenesse insieme prodotto, contenuti, media, distribuzione e relazioni.
Il fatturato a settembre 2023 era di € 206.580, in crescita rispetto al minimo di €145.740 del 2022, ma ancora lontano dal potenziale del brand.
Il mandato di Bliss Agency era preciso: costruire un sistema integrato di marketing e governance capace di trasformare il capitale identitario di Risivi&Co in crescita commerciale misurabile.
Il sistema: digital marketing integrato per la gioielleria di lusso
Il modello implementato da Bliss Agency su Risivi&Co articola il digital marketing in quattro livelli interconnessi.
Livello 1: Identità visiva e produzione di contenuti. La qualità visiva è il primo fattore competitivo in un mercato come la gioielleria. Bliss Agency ha costruito un sistema editoriale completo: fotografia professionale di campagna, shooting still life per i prodotti, modellazione 3D, produzione video e trailer di lancio per le collezioni. Ogni contenuto è stato progettato per essere distribuito in modo coerente su tutti i canali, social, e-commerce, OOH, PR, mantenendo un codice estetico riconoscibile.
L’art direction è stata calibrata su due registri paralleli: uno più urban e diretto, orientato alla scena musicale di riferimento, e uno più premium, sviluppato attraverso una campagna in un campo da golf, scenario scelto per evocare esclusività, stile e status, che ha ampliato il posizionamento del brand verso una clientela più aspirazionale.
Livello 2: Performance marketing. Gestione delle campagne Meta Ads e Google Ads con obiettivi di acquisizione e vendita. Il lavoro su Meta ha permesso di raggiungere segmenti di pubblico qualificati, appassionati di gioielleria urban, fan degli artisti coinvolti, clientela interessata al custom, con messaggi costruiti sulla base dell’identità del brand. Le campagne Google hanno presidiato le keyword strategiche legate sia al prodotto che alla scena di riferimento, rafforzando la visibilità organica in parallelo.
Livello 3: Social management e community. Gestione continuativa dei canali social con piani editoriali strutturati. In 24 mesi, i canali gestiti da Bliss Agency hanno acquisito +15.000 follower. Ma il dato più rilevante non è quantitativo: è la qualità dell’engagement generato attraverso le collaborazioni con artisti e talent, che ha prodotto visibilità organica su audience di milioni di persone, Sfera Ebbasta, Tony Effe, Guè Pequeno, Marcell Jacobs, con un effetto di credibilità impossibile da replicare attraverso la sola advertising.
Livello 4: PR, eventi e distribuzione. Gestione delle relazioni con stampa e media di settore, Vogue, GQ, La Repubblica, Vanity Fair tra le testate che hanno citato Risivi&Co, coordinamento di eventi e attivazione di collaborazioni con artisti. Ogni collaborazione è stata gestita in modo integrato: dal concept creativo alla produzione visiva, dalla distribuzione dei contenuti alla copertura editoriale.
I risultati: +169,56% di fatturato in un anno
I dati di bilancio depositati alla Camera di Commercio di Roma documentano la traiettoria del brand:
| Anno | Fatturato | Variazione |
|---|---|---|
| 2022 | €145.740 | −46,57% |
| 2023 (ingresso Bliss, set.) | €206.580 | +41,75% |
| 2024 (piena governance Bliss) | €556.850 | +169,56% |
La crescita complessiva dal minimo storico del 2022 alla fine del primo anno di piena governance è del +282%.
Dati verificabili: reportaziende.it/risivi_lab_srl_rm_14744131005 — ufficiocamerale.it/8718/risivi-lab-srls
Parallelamente: incremento significativo delle richieste di gioielli custom, presidio SEO su keyword strategiche, vendite attive sia online che negli store fisici.
Cinque lezioni per gli imprenditori del lusso
1. Il digital marketing nel lusso non è solo advertising. È la somma di identità visiva, contenuti, relazioni, presidio editoriale e performance. Ogni componente amplifica le altre.
2. La qualità visiva è l’investimento con il ritorno più immediato. Nel settore gioielleria, l’immagine del prodotto è il prodotto stesso. Un’estetica professionale e coerente giustifica il premium price e costruisce desiderabilità.
3. Le collaborazioni con talent vanno gestite come asset strategici. Non basta avere la foto con il rapper famoso. Serve costruire attorno alla collaborazione una narrazione, produrre contenuti di qualità e distribuirli sui canali giusti nel momento giusto.
4. L’e-commerce non sostituisce lo store fisico nel lusso: lo completa. Un’omnicanalità sempre più evidente è la realtà commerciale del settore. I clienti si informano online e acquistano dove è più conveniente per loro — che sia il sito o il negozio fisico. La coerenza tra i due canali è fondamentale.
5. I risultati si misurano sul fatturato, non sui follower. Il digital marketing nel lusso ha senso solo se si traduce in domanda reale. Ogni attività va valutata rispetto al suo contributo alla crescita commerciale.
Bliss Agency affianca brand e imprenditori nel lusso, nella moda e nella gioielleria con un modello integrato di brand advisory, governance e operations. Il caso studio di Risivi&Co è consultabile nella sezione portfolio del sito.







